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7月20日 TRASLOCO!STO FACENDO UN TRASLOCO DI BLOG. IL MIO NUOVO INDIRIZZO E' http://iakeda.splinder.com. LA' SI PUO' COMMENTARE SENZA ESSERE REGISTRATI E NON PAGO LE SPESE DI CONDIMINIO. PRENDO LE MIE ULTIME COSE E PASSO A SALUTARE. 7月19日 Mangia un biscottino e trova nell'impasto una sim card![]() La signora, Marianna Sarno, di 33 anni, ha assaggiato uno dei biscotti destinati alla sua bimba e si è trovata fra i denti un pezzo di sim card. Fortunatamente il tutto si è concluso con un grande spavento ma, visto che le schede sono realizzate in plastica dura, ed hanno dei bordi molto taglienti, l'epilogo della vicenda poteva essere ben diverso.
"Fortunatamente - ha raccontato la donna - quel biscotto l'ho mangiato io e non la mia bambina di 10 dieci mesi a cui ne avevo dato un altro". Il fatto risale al mese scorso ma è stata diffusa soltanto ora dal Codacons, associazione che difende i diritti dei consumatori, a cui la giovane mamma si è rivolta per avere assistenza legale.
"Mi dispiace - ha commentato la signora Sarno - era una marca di biscotti che conoscevo sin da quando ero bambina. Ma se quella sim card fosse stata ingerita da mia figlia avrebbe potuto provocare danni enormi poiché è molto tagliente".
"Chiediamo ai Nas - scrive il Codacons in una nota - di effettuare controlli a tappeto nelle ditte che producono alimenti per verificare eventuali falle nelle loro catene di lavorazione. In questi ultimi anni, infatti, si è verificata una esponenziale crescita di questi episodi, anche se questo caso è di particolare gravità dato che i biscotti erano per lattanti dal quarto mese e quindi particolari precauzioni dovrebbero essere a maggior ragione prese".
I biscotti sono stati comprati in un grosso centro commerciale nella zona di Darfo Boario Terme, in Valcamonica.
UN BISCOTTO PER RIMANERE IN LINEA.
L'UTENTE DA LEI CHIAMATO E' MOMENTAMENTE INFORNATO IN UN'ALTRA COMUNICAZIONE.
E COMUNQUE, LA SIGNORA SI E' RISPARMIATA DI DIGITARE IL CODICE PIN OGNI MATTINA PER SVEGLIARE LA FIGLIA. SIM SALA BIMSim sala Bim è una formula magica.
Anche ti amo lo è.
La prima permette a qualcosa di cambiare forma, scomparire, riapparire, illuminarsi.
La seconda anche.
Avete presente quando si parla di apprezzare il gesto che una persona x fa nei confronti della persona y?
Ieri sera mi sono commossa davanti al pensiero di uno degli uomini più in gamba della zona...Che poi detto così fà sorridere perchè la gente conosce di lui solo un piede.
E' uno degli uomini più in piede della zona.
E' persona attenta, delicata, appassionata, intelligentissima.
E' cuore, testa, mani.
E' profumo, ma quello posso sentirlo solo io, che so di essere una privilegiata.
Nessuno sa perchè io sì e gli altri no, neanche io.
Posso solo dire che se mi guardo allo specchio, e non considero i miei eccessi, vedo qualcuno molto simile a me...Due gemelli divisi alla nascita....Un Re e una Regina...L'orizzonte e il cielo. Io e magosilvan aderiamo l'uno all'altra, come se fossimo la stessa persona.
Un giorno me lo hanno chiesto: sei tu magosilvan? Ed io ho pensato alla risposta di San Giovanni Battista, quando scambiato per Gesù, si scandalizza dicendo di non essere nemmeno degno di allacciare i lacci dei sandali di chi è stato scambiato per lui.
Magosilvan è superiore a molti uomini che io conosca. Se facessero una gara, all'arrivo del secondo egli sarebbe già sul podio a ritirare la coppa, col suo sorriso bellissimo e gli occhi brillanti.
Oggi è il mio angelo custode. E' la persona che mi sta sempre accanto, anche quando non c'è. Si prende cura di me, della mia salute psicofisica, delle mie parole. Con me, sempre.
Sim Sala Bim è la cosa più dolce che mi potessi dire per i miei 28 anni, magosilvan, e visto che puoi fare le magie, un giorno fammi piccola piccola e mettimi nella tua tasca, così vengo anch'io a vedere le cose dalla tua prospettiva.
Grazie a tutti gli amici per la serata di ieri, grazie a chi mi ha telefonato, a chi mi ha mandato un sms, grazie agli amici di Myspace, grazie a voi lettori, grazie alla mia famiglia. Che bella parola Grazie.
7月18日 DA DIECI ANNI HO DICIOTTO ANNISono felice e con ironia faccio a me e a tutti voi, che siete in me (ecco perchè sono sovrappeso...Ho i cuori di tutti nascosti nelle fenditure del tubo digerente), auguri di un buon decimo anniversario dei miei diciotto anni. PROGETTI PER IL FUTUROIeri sera, quando sono tornata a casa, avevo la scimmia di un racconto che avrei scritto per voi, certa che quelli che gestiscono il blog me lo avrebbero fregato (ci sono dei precedenti in questo senso). C'era una lei che vende candele, un'altra che è una donna matura e un uomo, appartenuto ad entrambe, che sul letto di morte chiede della prima. Sono tornata a casa, piuttosto di buon umore, ma con questa scena drammatica nella testa. Ho preso un foglio, ho spento il cellulare, stavo per scrivere e mi sono svegliata con un foglio bianco sotto la pancia, sognando di animare una discoteca su "Love generation". Facciamo così: queste scene francesi del triangolo amoroso le rimando all'autunno, e visto che è estate, vi propongo i miei progetti per il futuro: Andare a vedere l'ultimo film di Harry Potter; andare a vedere l'ultimo film di Shrek (e qui si concludono i doveri/piaceri); andare a Mattinata da mio fratello a spatasciarmi la mattina sui ciotoli e il pomeriggio nella bellissima piscina del camping ex San Lorenzo; andare a trovare Isa a Brindisi e portarmi con lei o a nord (Torre Guaceto) o a sud (Porto Cesareo); dormire; farmi un week end pazzo con Rosangela e con chi si aggrega a noi (Ischia? Parchi termali, spiagge, notti bollenti...Io resto a guardare...Anzi, mi trovo una serata lì ed entriamo gratis in discoteca...); partire in vacanza con il mio cinquanta per cento (Egli mi ha proposto Barcellona e quindi mi spacco di paella - che mi piace tanto; Io ho pensato stamattina a Lampedusa...spiagge, calette, micio micio, sole, topless, africani, retate, infradito...meraviglia); farmi un'altra decina di serate/markette in discoteca; coccolarmi i genitori; uscire coi nipoti; scrivere Barletta ti amo ancora (così a Natale saprete cosa regalarvi a vicenda); andare alla notte bianca in qualità di autrice non di qualità; dimagrire; rivedere quello che ho detto poco fa; spegnere il cervello totalmente e rilassarmi. Facciamo così, mo ve la faccio sentire Love Generation. Come dice mia nipote Rossana, stimatemi! 7月16日 I GIRASOLIHo ventisette anni, ancora per poco, ho mantenuto la promessa di essere presente alla laurea di una delle mie più care amiche, ho rivisto Leonardo Pieraccioni (e con lui il suo mondo straordinario). Ho...Avere...Avere è una condizione che mi appaga oggi, oggi che so di essere, so cosa sono e cosa rappresento per alcuni. Ho realizzato in quasi ventotto anni tutto ciò che desideravo ardentemente. Sono stata brava e mi faccio un applauso. Ho accanto delle persone che mi vogliono bene, le ho scelte. Ho selezionato le migliori, i cuori più intensi, le teste più intelligenti, le mani più calde. E quando non le ho cercate volutamente, ho accettato l'invito ad entrare nella loro casa. Oggi è un lunedì come tanti. Faticoso, direi. Caldo. E' estate. Il lunedì d'estate è una sofferenza. Il lunedì dopo un viaggio in una Perugia tutta addobbata a festa per l'Umbria Jazz e dopo una toccata e fuga sul set dell'ultimo film di Pieraccioni è una tragedia. Contrariamente all'altra volta, sono tornata ridimensionata. Le emozioni del mio cuore e il mio intimo entusiasmo, le terrò per me. Vi dico solo che è andato tutto troppo veloce, che seguire il lavoro dei tecnici e del direttore alla fotografia Italo Petriccione può sembrare noioso e invece è un'attesa bellissima, che Lui è molto bello e molto alto (non lo ricordavo così), che Guccini è una persona tranquilla...Mi russava accanto nel teatro comunale di Anghiari con la Repubblica in mano. Ho preso il pullman che mi avrebbe riportata ad Arezzo, per poi prendere il treno per Bologna e ancora per Barletta (Leonardo mi ha cantato da un palchetto "Prima di partire per un lungo viaggio") e ho fatto un viaggio di ritorno fra sconfinati campi di girasole al tramonto sospirando. Il cinema è magia. Ve lo dico con una certa malinconia per due motivi: Non sarò mai nè un'attrice nè un'operatrice del settore; Credo che non rivedrò più Leonardo...E' una mia sensazione. Io, quanto meno, non cercherò più di imbucarmi. Temo di dargli noia. Peraltro quando sono accanto a lui, non scherzo, non parlo...Sono una copia sbiadita di me. Chissà perchè. Ho dato a Guccini i saluti da parte di Massimo e Giuseppe, i quali hanno guadagnato un autografo dedicato. "Grazie a voi" ha detto Guccini "E salutami i tuoi amici". Dal campo dei girasoli alle stelle di Assisi. Ho dormito ad Assisi due notti, in un posto dal quale avevo Santa Maria degli Angeli sotto e la chiesa di San Francesco a destra. Sulla testa tante di quelle stelle che se ci penso mi commuovo. La notte, di per sè, è già bella. Se poi Dio la trucca, diventa splendida. Ho pensato tanto sotto quel cielo blu. Ho rivisto facce, mani, bocche, gesti, regali, dediche, parole...quante parole... Ho promesso solennemente di non scrivere della mia dimensione amorosa, per quanto spesso chi sa, riesce sempre a leggere fra le righe. Vi direi, altrimenti, le considerazioni che ho fatto; penso piuttosto di trasferirle nei prossimi libri che verranno. Ho pensato all'amore fra Giuseppe e Katia. Ieri nemici, oggi amanti. Con piacere, ho sperimentato l'attenzione di lui verso la mia amica e sono lieta di poter dire che una coppia che si era persa, si è ritrovata. Antonio Turi dice che sono moralista. E io gli rispondo che dovrebbe vedermi nella mia camera da letto prima di giudicare. Lì però ci arrivano solo gli eletti...(cattiva zia mariella, cattivissima). Mi prendo il lusso di essere anche banale. Sarà stupida ma io adoro i lieto fine. Sono un cuore di panna. E ti dirò di più: quando sono andata davanti alla tomba di San Francesco, ho pregato per il lieto fine di tutti i miei amici: Perchè chi non ha pace, la trovi; Chi non ha un amore, si faccia sorprende; Chi è indeciso, trovi la soluzione; Chi sta aspettando qualcuno, lo veda arrivare. Io mi sono messa alla fine. Io ho tanto, anche di più. Ho anche una bellissima macchina digitale (baciobaciobacio e poi ancora bacio). Ho molto amore intorno, che poi è un pò l'inizio di questo post. Chiuso il cerchio. Katia, bimba strana, tutta libri e dolce&gabbana, auguri per il tuo 103. Leonardo, un bacio. Michela e Anna, mie sorelle gemelle, auguri per il vostro compleanno. Mariella, hai fatto bene a prendere quel treno. P.S.: Nuove foto vi aspettano qui accanto. Quelle del Piera, appena le scansiono le inserisco. Sono le ultime fatte con l'analogica. ARIP.S.: Papagnolo, ma miss Italia cosa? E a Miss Montaltino, mi sono classificata terza...figurati... RIECCOMIVorrei potermi dilungare, miei cari lettori e amici, dirvi tutto, ogni particolare di questi ultimi giorni intensi. Vorrei parlarvi di notti profumate&calde, di emozioni forti, di considerazioni. Ho purtroppo da lavorare, allora mi prendo il lusso di mettervi un attimo in attesa, facendo tanti auguri alla mia Katia che mi ha citata fra i ringraziamenti della tesi "Zia Mariella ha sempre creduto in me, è sempre stata con me". Ringrazio la sua famiglia perchè mi ha trattata come una principessa. E saluto quel bel ragazzo di 42 anni, tanto indaffarato e fascinoso, che guardava una ragazza di quasi 28 anni, seduta in un palchetto di un teatro e le faceva le smorfie. In giornata il sunto del mio viaggio. IL DI' DOPO LA FESTAAmici miei carissimi, dormito poco stanotte. A un certo punto ho abbracciato il Trudi e mi sono abbandonata al sonno, proprio io che mi addormento - dopo le due di notte - ovunque, anche in condizioni precarie. Pensavo alla fine della festa: bottiglie di vetro per terra, illuminazione spenta, teloni sulle giostre, chiese sbarrate. Ho provato un lieve senso di invidia per quelli che ritengono la festa della Madonna un'occasione per mostrarsi a livello pubblico, per quelli che ancora si stupiscono delle bancarelle, della devozione, delle immagini di gesso disegnate sulla strada. Gente che non hai visto mai, tatuaggi spaventosi, gioielli d'oro giallo spessi, bambini col moccolo in sgangherati passeggini, casino ovunque, auto che spudoratamente prendono il posto della gente che cammina a piedi (e hanno anche da ridire se tagli loro la strada) per vedere, comodamente seduti, i fuochi d'artificio. Non tanto li amo i fuochi d'artificio: mi mettono nostalgia. Mi ricordano la fine delle cose, la fine della festa, la fine dell'anno. E il Capodanno è sicuramente uno dei momenti che più mi commuove. Mi fanno pensare le ragazze che frequentano il luna park, con le loro bretelline di plastica, gli orecchini enormi, le macchie di mascara sotto gli occhi. Mi fanno sorridere i ballerini del tagadance, rigorosamente in canottiera e con le mutande visibili. Mi fanno pensare le giostraie e quel loro modo di parlare, cafone e affascinante, e alle loro vite itineranti. Le immagino con i cerchi d'oro grandi anche vestite del pigiama. Io poi sono un'estimatrice del panino del trozzoloso, una cosa che fa malissimo non solo alla cellulite ma tutta la salute ne risulta danneggiata. Oggi infatti non mi sento granchè bene. Salsiccia, crauti, senape e ketchup quest'anno si sono sostiutite a un bacio del mio uomo. Non sono ancora fra quelli che fuggono dalla festa patronale, non ancora quanto meno. Penso che sentirei nostalgia dei riti e delle consuetudini del secondo week end di luglio. Ma ci vuole carattere anche ad affrontarla una festa in cui si amalgamano, anche con qualche difficoltà, signori e cafoni. Ne risulta però un'occasione per scoprire sociologicamente da quale parte si sta. Io sto con i venditori di cocco. Ah, ai baracconi del luna park, ho scoperto di avere un certo talento con le pistole. Anche da alticcia, ho preso 16 barattoli su venti. Ora urge tappa al Poligono con i miei fratelli Calabrone e Frankie. I saluti Saluto i miei compagni di merende, le ghiandole, per la salsicciata a casa Doronzo (bellissima); Victor che è stato con me la domenica notte, alleandosi con la premiata ditta Francavilla-Dibenedetto-Fiorella contro Rosina sulle macchine da scontro; Francesco Prascina per l'appuntamento al buio con tutto il gruppo (sembri una brava persona ma te lo diciamo apertamente, preferiamo tua figlia a te...hihihihih); Papagnolo che segue le nostre vicende; Tutto il gruppo erotico, Rosangela, Serena, Luca, il papà di Ula e il suo amico per la divertentissima finale di Beach Soccer Italia vs Montenegro al Brigantino; Donnigna che ho incrociato ieri sera per caso from Trani con Silvia e co. Domani parto per Perugia. Si laurea la mia cara Katia, in concomitanza di Umbra Jazz. Torno venerdì sera. Chiunque senta la mia mancanza mi chiami. Vi lascio con una canzoncina fortemente rappresentativa di vostra zia mariella. 7月6日 INTERVISTE E INAUGURAZIONI, 'GNUMARELLE E RIVOLUZIONICari amici del Blog, stasera intervisterò per il portale www.itineraweb.com il Professor Michele Mirabella in quel di Bari. Sto scrivendo degli articoli sui personaggi pugliesi viventi che danno lustro alla nostra regione in giro per l'Italia. La precedente intervista, telefonica, è stata a Emilio Solfrizzi. Ve la riporto qui sotto. Intanto voglio salutare i commensali di casa Vitobello di ieri sera: cena bellissima, serena, intelligente, aneddoti (o nanetti, alla Frassica), voglia di cambiare Barletta, battute, pepata e gran finale con me addormentata sul divano...E ti pareva! Stasera inaugurazione dell'Etoile Noir. Fate il mio nome per entrare. Buona festa della Madonna a tutti. Per chi viaggia, buon viaggio. Per chi resta, buon resto. EMILIO SOLFRIZZI Barese, di “BariBari” come doppiamente si dice per rivendicare la territorialità di qualcosa, laureato al D.A.M.S. di Bologna, noto almeno nella sua terra grazie alla coppia comica Toti&Tata, di cui egli era il divertentissimo Toti, attore lanciato a livello nazionale, Emilio Solfrizzi è un grande talento pugliese. Faccia da prendere a schiaffi mentre interpreta il ruolo del politicante nel film di Sergio Rubini “La terra”, Uomo da prendere come esempio nei panni di Giovanni Falcone. Ruoli diversi e complementari fanno capo a questo attore, classe 62, che dalle televisioni private è passato alla rete ammiraglia di Mediaset, interpretando il ruolo dell’insegnante in “Sei forte Maestro”. Negli anni delle famose sit-com ha maturato un’esperienza e un’amicizia con Gennaro Nunziante, già sceneggiatore dei film di D’Alatri. Una serie di lungometraggi per il cinema lo hanno fatto conoscere al pubblico italiano: dal film di Rubini a “Liberate i pesci” di Cristina Comencini, girato anche questo in Puglia; da “Fratelli coltelli” con un’inedita Simona Ventura attrice al drammatico “El Alamein”, in cui tolti i panni del caratterista, ha indossato quelli più intensi e drammatici del soldato. Prossimamente torna in tv interpretando l’avvocato Guerrieri, nato dalla penna di Gianrico Carofiglio, magistrato e conterraneo dell’attore. Lo abbiamo raggiunto al telefono per una bella chiacchierata:
Parliamo dei personaggi che hai interpretato al cinema. Quale ti somiglia di più?
Sentiamo: sei felice? 7月5日 18 luglio - 28 anniEntrando nell'età matura (28 anni è un'età drammatica), credo di meritare un regalo come questo. Fantastico! Se però da Giocheria non trovate neanche uno di Mr. Fantastic, ci sarebbe dei coccoloni il modello Pieraccioni e dei Ken, il modello Colin Firth (il ken con faccia seria e sorpresa inclusa nel prezzo). P.S.: Dove posso trovare dei lunghi guanti neri di raso? 7月4日 MARIELLA BY NIGHTCi sono giorni in cui la zia toglie il grembiule e mette il reggicalze. Sceglie le scarpe più indicate e trucca di rosso la bocca. Abbassa la testa, scuote i capelli e si rialza. I capelli gonfi, gli occhi umidi, le luci basse e la voglia di sognare. Li fuori c'è un sole che abbronza i gechi, ma quando uno ha la notte nel cuore, la seduzione delle stelle, anche se il cielo è azzurro, accende l'abatjour e, diventando solo Mariella, ascolta musica come questa. Play and welcome to pornomomentmusic: 7月3日 MELA DAI? NO.Ragazze sconnessedi Caterina Duzzi
Prima
regola: niente amore. E' il sesso dell'hooking up, descritto in un
libro inchiesta sugli Stati Uniti. Tutte adolescenti ciniche? L'autrice
non ci crede
La giornalista americana Laura Sessions Stepp, premio Pulitzer, per descrivere e analizzare questo generalizzato disincanto ha passato un anno intero con tre gruppi di giovanissime, ne ha raccolto le confidenze, ne ha conosciuto aspettative e paure e ne ha analizzato i comportamenti sessuali. Il risultato è in Unhooked. How Young Women Pursue Sex, Delay Love and Lose at Both ovvero "Sconnesse. Come le ragazze perseguono il sesso, ritardano l'amore e perdono in entrambi i casi", appena uscito negli Stati Uniti per la Penguin. Ora, a chi l'accusa di predicare una visione tradizionale della sessualità e di eccessivo moralismo, Stepp risponde che non vuole un mondo con meno sesso, ma con più amore. Il sesso senza amore Da sempre c'è la diatriba del sesso possibile senza amore. Non è un mistero che per i maschi è più semplice. D'altronde a loro non importa che toccare e svuotarsi con chicchesia. Non importa che appena sopra le mutande della loro improvvisata lei c'è un cuore, un mezzo carattere, un'ipotetica gioia. A meno che non siano innamorati e condiscano il tanto voluto svuotamento con una partecipazione del cuore, in cui anche gli occhi fanno l'amore insieme a tutto il resto. Ora, le donne... Che le donne siano diventate più libere, questo si sa, ed è una conquista dei tempi che si sono succeduti. Che possano decidere, conquistare, corteggiare è persino carino perchè sono sicuramente più creative dell'uomo medio. Ma a parte certe libertine che la danno a tutti (bisognerebbe rintracciare i motivi di tutta sta libertà...io dietro ci vedo sempre tante mancanze o forse ho letto troppi Cioè), credo che le ragazze ci mettano sempre un pò di cuore quando fanno sesso. Le donne investono. Si lasciano trasportare, si fanno abbordare, talvolta anche per sfinimento finiscono per accettare ma tante volte, oltre quell'oretta (maschio medio, pare che mi duri 3 minuti...), vedono sempre il futuro. Mi piace quest'uomo, mi fa ridere, sembra intelligente, facciamo l'amore... Ragazze, guai a fare l'amore per sfogo. Rende ancora più vuoti. Guai a farlo perchè lui resti. Prima gliela diamo, prima se ne va. Guai a farlo perchè ci si sente soli. E' squallido e non lascia bei ricordi. E poi bella compagnia di merda stare nudi dieci minuti a giocarsi quello che si è, nudi come vermi, senza mostrare la propria anima... Il sesso governa i pensieri delle donne dai 27/28 anni in sù (io ci sto proprio nel mezzo), quand'ero adolescente non consideravo come oggi l'elemento meramente fisico, ma care amiche mie, fate sempre l'amore con chi vi sembrerà casa, domani; con l'uomo d cui vi piace l'odore, che vi rispetti, che non faccia il fesso con le altre... Là fuori, ci sono un sacco di concorrenti e alternative al vostro uomo. Se ne vada pure, se non ama voi ma senza il vostro odore addosso. Non provate mai un senso di sconfitta e di nausea. Non di rimorso e di paura. Non fatevi intercambiare, pur essendo a questo rischio. La passione è un sentimento bellissimo, per carità, però l'altra faccia della medaglia, specie per le brave ragazze, è che vi fa sembrare anche un pò puttane. Ma siate puttane nella vostra camera da letto con l'uomo con cui condividete tutto. Come dice qualcuno che amo: la donna dev'essere un pò santa e un pò spregiudicata col suo uomo. Siate sempre orgogliose delle vostre scelte e delle cose belle che vi capitano. E sempre, sempre, anche quando avrete le ovaie piene, datevi a chi pare essere predisposto all'Amore duraturo. Io non giudico mai le libertà altrui anzi sono piuttosto crudele con le mie; voglio piuttosto augurare a Rosangela e a Serena, due mie bellissime amiche single di trovare qualcuno in cui riposare, un cuore tenero e sincero e un grande amatore nella medesima persona. Uè, non la stessa per entrambe... Bacio Sto troppo zia paranoia? Io credo di no! Sono bei fatti questi da dire alle mie nipotine lettrici. No? Dice: "Ma il sesso senza amore è divertente..." Ma vaffanculooooooooooooooooooooo. (n.l.t.a.) 7月2日 da topolino islamico a 'mbà Andrà - andata e ritornoTopolino islamico muore da martire''Farfur morto da martire mentre difendeva la sua terra dai
sionisti'', ha annunciato Sara, la piccola e velata presentatrice,
nell'ultimo episodio della serie. Farfur è il Mickey Mouse rivisto e
corretto della serie della tv Al-Aqsa (Hamas). La sua vita si conclusa
con una morte ''eroica''. L'utilizzazione di Topolino per diffondere
l'ideologia islamica fra i piccoli spettatori di Gaza era stata oggetto
di dure polemiche. Specialmente negli Stati Uniti. In
precedenza Farfur era stato costretto a sfidare un agente dello Shin
Bet (il servizio di sicurezza israeliano) che con la forza cercava di
costringerlo a vendere terre di famiglia, nella zona di Tel Aviv. ''Sei
un terrorista'' gli aveva lanciato Farfur, prima di essere sopraffatto.Ma le puntate settimanali di Farfur (qualcuno lo ha già ribattezzato Hamouse,
impersonato da un attore che indossa una testa di stoffa con le
sembianze di Topolino) sono egualmente proseguite fino alla fine della
serie. Fonti locali riferiscono che il suo personaggio ha avuto grande
successo fra i bambini palestinesi. Non può fare la stessa cosa Caterina Balivo? Non commenterò notizia criticando il costume e la velata (l'aggettivo non è scelto a caso) pazzia degli arabi ma vi darò un consiglio: Leggete Il cacciatore di aquiloni. Io sono a metà libro. Poco fa ho abbandonato il piatto (sembra impossibile) per scorrere lungo le pagine. Mentre le vicende dei Della Rocca andavano avanti, io piangevo su questo bellissimo libro che pare abbia venduto già 400.000 copie. Ci sono 400.000 persone con un'emozione nuova, qua e là per il mondo. Vi garantisco che non avrei lavorato per continuare a leggere... Come vedete, sono tornata. L'ho fatto soprattutto per Victor che mi ha detto "mi manchi". Vorrei tanto seguire il consiglio di Papagnolo: scrivere un unico lunghissimo post al giorno. Ci provo ma siccome trabocco di vita e sentimenti, ho paura di non farcela ad arginarmi. Oggi facevo una considerazione: è un pò che non parlo con mio padre, è un pò che non siamo amici. E' colpa mia, lo ammetto. Non ho nulla da raccontare, forse. Non ho nulla che si possa raccontare, probabilmente. Allora, per mantenere un contatto con lui, accetto ogni giorno una fetta di cetriolo. In quel momento io e mio padre siamo un uccellino e il suo piccolo nel nido. Egli sceglie, lava, sbuccia, affetta e mi passa la fetta. Oggi gli ho detto che non la volevo. Ero presa dalla lettura. Oggi era il libro il filtro tra me e mio padre, qualche volta messenger, spesso la posta elettronica, raramente la tv. Ho cambiato idea, subito dopo. Mi sono sentita merdissima. Ho detto: Papà, dammi la fetta. E quando l'ho messa in bocca, era già salata. Mio padre ha le mani salate, come i sub che escono dall'acqua, come l'estate. E lui mi ha detto: Devo compilare un sondaggio per la CGL; ho risposto ad alcune domande ma ad altre, non ci arrivo... Mi ha fatto una tenerezza enorme. Mio padre "ci arriva e come"! Mio padre è intelligente come me. Tu sei la figlia mia con la cultura - dice. Eppure alla cultura, scelgo ancora le sue mani salate e questa quotidiana fetta di cetriolo, benedizione, sangue. P.S.: DAL MIO BLOG SONO SCOMPARSI DUE RACCONTI, ANTONIA(quello della prostituta argentina) E GOOD NIGHT MISTER (quello su marlene dietrich)...CHI LI HA PRESI DI MICROSOFT SE IO NON LI HO CANCELLATI? IL MESE DEL MIO COMPLEANNOMi affaccio un attimo per dirvi due cose: Ho lo stomaco sotto sopra per via di feste, cene, matrimoni e drink; Adoro uscire con i miei nipotini perchè mi divertono e mi appagano come persona. Auguro la buona settimana a tutti voi, alle ghiandole, ai satelliti delle ghiandole, alle mie amiche che stanno sulle dita di una mano, alla mia famiglia, al mio cinquanta per cento, a P., ai miei giovanissimi, agli sposi di sabato scorso, ai miei colleghi d'ufficio, a Luigi, Annamaria ed Anita (che è una bambina splendida, figlia di amici con cui si sta sempre bene quando siamo insieme), a don Vito il bono che usa Creed - il profumo degli uomini decisi, charmosi, con stile. Dimenticato qualcuno? A tutti i miei lettori. Scusate ancora l'assenza. Un maledetto portale dedicato al vino mi distrae dal mio amato blog. 6月23日 PAUSA DI RIFLESSIONEWIND, INFORMAZIONE GRATUITA: L'UTENTE DA LEI CLICCATO E' MOMENTANEAMENTE IRRAGGIUNGIBILE. HA DECISO INFATTI DI PRENDERE UNA PAUSA DI RIFLESSIONE DALLA SCRITTURA DEL BLOG. SI SCUSA PER IL DISAGIO CON TUTTI I LETTORI E VI RIMANDA A QUANDO IL DISSERVIZIO SARA' RISOLTO. FIORELLA MANNOIA CANTA PER MEChi non ha scarpe non ha padroni - rispondo io. |
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